Il Fasciocomunista

Accio Benassi, incazzato, ribelle, attaccabrighe, goffo, innamorato, illuso, ingenuo, arrogante, disubbidiente, sentimentale.
È lui il protagonista del Fasciocomunista, la sua storia è quella di un ragazzo di Latina che frequenta in rapida successione il seminario, l’msi, il movimento studentesco, i giovani maoisti. Il suo percorso è esemplare di una generazione e dei temi che quella generazione ha affrontato riflettendo sul proprio percorso.
Ma in realtà Accio è uno straordinario eroe che dà vita a una storia nuova perché veramente anomalo è il suo sguardo, il suo punto di vista: non puramente, astrattamente intellettuale e ideologico, ma anche istintivo, concreto, picaresco.
L’eroe quasi ottocentesco di un romanzo assolutamente contemporaneo nella struttura, nelle intemperanze, nella nervosa tensione della scrittura.

Il fasciocomunista è stato pubblicato anche in Francia e Regno Unito.

Dal libro è stato tratto – molto liberamente – il film Mio fratello è figlio unico (2007), regia di Daniele Lucchetti, con Elio Germano, Riccardo Scamarcio, Luca Zingaretti, Angela Finocchiaro, Vittorio Emanuele Propizio.

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